In Erba Salus trovi i migliori tè da tutto il mondo
Il tè è una delle bevande più antiche e apprezzate al mondo, con una storia che risale a migliaia di anni fa.
Originario della Cina, il tè è diventato una bevanda globale, con una varietà di tipologie e tradizioni che si sono sviluppate in diverse culture.
Tè Verde: L’Elisir di Longevità
Il tè verde è noto per i suoi benefici per la salute, tra cui proprietà antiossidanti, capacità di migliorare il metabolismo e supportare la perdita di peso.
Una curiosità interessante è che il tè verde viene prodotto principalmente in Cina e in Giappone, ma ogni regione ha il proprio metodo di lavorazione che influisce sul sapore.
Ad esempio, il tè verde giapponese, come il Sencha, ha un gusto erbaceo e fresco, mentre il Longjing cinese è più dolce e delicato.
Tè Nero: Il Gigante dell’Occidente
Il tè nero è il tipo di tè più consumato in Occidente.
A differenza del tè verde, le foglie di tè nero sono completamente ossidate, il che conferisce alla bevanda il suo colore scuro e il sapore robusto.
Una curiosità affascinante riguarda il tè Darjeeling, spesso chiamato lo “Champagne dei tè”. Questo tè, coltivato sulle pendici dell’Himalaya in India, è rinomato per il suo sapore delicato e leggermente floreale.
Tè Oolong: Il Perfetto Equilibrio
Il tè Oolong si colloca tra il tè verde e il tè nero in termini di ossidazione.
Questa varietà è particolarmente apprezzata per la sua complessità aromatica e la capacità di essere infusa più volte senza perdere sapore.
Una delle curiosità più intriganti riguarda il tè Oolong Tie Guan Yin, il cui nome significa “Dea della Misericordia di Ferro”.
Questo tè è noto per il suo aroma floreale e il gusto vellutato.
Tè Bianco: La Purezza in Tazza
Il tè bianco è il meno lavorato di tutti i tipi di tè, con le foglie che vengono semplicemente raccolte e lasciate appassire e asciugare al sole.
Questo processo minimale conserva un alto livello di antiossidanti e un sapore delicato e leggermente dolce.
Il tè bianco Silver Needle è particolarmente pregiato, prodotto solo con i germogli più giovani e teneri della pianta del tè.
Tè Pu-erh: Il Tè Fermentato
Originario della provincia dello Yunnan in Cina, il tè Pu-erh è unico per il suo processo di fermentazione, che può durare diversi anni.
Questo tè è noto per il suo sapore terroso e profondo, che migliora con l’invecchiamento, simile al vino.
Un fatto curioso è che alcune torte di tè Pu-erh molto antiche possono raggiungere prezzi incredibili sul mercato, rendendolo non solo una bevanda, ma anche un investimento.
Tè Rosso – Rooibos
Chiamato impropriamente tè rosso, il rooibos, è un infuso che si ricava dalle foglie dell’Asphalatus Linearis, un arbusto che cresce in Sud Africa.
Il termine rooibos o redbush significa “arbusto rosso” poiché le sue foglie, durante la lavorazione, nella fase di essiccazione, acquisiscono un caratteristico color mogano.
Il rooibos non contiene la teina ed è ricco di sali minerali, pertanto adatto per essere consumato tutto il giorno anche dai bambini ottimo infuso da gustare sia caldo che freddo.
Il mondo del tè è vasto e affascinante, con ogni tipo di tè che offre una propria storia, tradizione e gusto unico.
Che si tratti di un tè verde rinfrescante, un tè nero robusto, un tè Oolong complesso, un tè bianco delicato o un tè Pu-erh invecchiato, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e apprezzare in questa antica bevanda.
Tè giallo
Il tè giallo è una specialità cinese prodotta in piccole quantità solo in alcune aree della Cina.
Deve il nome al tipico colore delle foglie e del liquore. Si tratta della tipologia di tè meno nota al grande pubblico, trattandosi di una produzione limitata.
Dal punto di vista produttivo è molto simile, al tè verde. La principale caratteristica che distingue il tè giallo da quello verde è l’ingiallimento che subiscono le foglie durante la lavorazione, grazie a una leggera ossidazione.
Le fasi per la lavorazione del tè giallo sono: il riscaldamento, la rullatura, la copertura e l’essiccazione.
Durante la prima fase, le foglie sono sottoposte a una torrefazione in padelle da prima a una temperatura tra i 95/105° C. e lentamente portare fino ai 130° C.
Successivamente le foglie vengono coperte con dei teli bagnati per mantenerle umide in un ambiente caldo questo processo porta le foglie ad assumere il caratteristico colore giallo.
La fase successiva consiste in un secondo riscaldamento delle foglie per ridurre il contenuto d’acqua terminato il riscaldamento le foglie vengono coperte con i teli, per alcuni minuti fino ad alcuni giorni a seconda della qualità del tè giallo che s’intende ottenere. Questa fase potenzia il colore e l’aroma del tè giallo.
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Nel mondo milioni di persone bevono tè, infatti è la bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua, ma pochi conoscono la pianta da cui proviene, le zone di coltivazione, i metodi di lavorazione.
Il tè proviene dalla lavorazione della Camellia Sinensis, pianta sempreverde della famiglia delle Theaceae, che cresce in tutto il mondo in climi tropicali e subtropicali. Esistono 81 varietà di Camellia Sinensis, ma soltanto due sono considerate le principali: la Camellia sinensis sinensis, e la Camellia sinensis assamica.
La Camellia sinensis assamica ha foglie larghe, può arrivare fino a 11 metri di altezza e prolifera bene nei climi caldi, più coltivata in India, da questa varietà nel tempo sono stati ottenuti innumerevoli ibridi.
La Camellia sinensis sinensis ha foglie più piccole e può raggiungere altezze maggiori.
Le piante di tè danno raccolti apprezzabili a partire dai 3-5 anni di età e vengono ripetutamente potate per mantenerle ad un’altezza di 1 m circa.
Le differenze tra i vari tipi di tè sono dovute alla varietà impiegata, alle caratteristiche del territorio di coltivazione, al clima, all’altitudine, all’epoca del raccolto ma soprattutto alla lavorazione. Le migliori qualità di tè vengono fatte dalla raccolta del germoglio apicale e delle prime 1 o 2 foglioline. Tutte le fasi, dalla raccolta alla lavorazione del tè, possono essere fatte sia a mano che meccanicamente.
Categorie principali
TÈ VERDE, in cui l’ossidazione naturale delle foglie viene inibita con il calore (Cina) o il vapore (Giappone), mantenendone il colore verde.
TÈ NERO, in cui le foglie subiscono un processo di rollatura che ne spezza le membrane e accelera l’ossidazione rendendole di color bruno.
TÈ OOLONG, semi-ossidato, con caratteristiche di gusto ed aroma intermedie tra tè verde e tè nero, subisce la rottura dei soli margini fogliari e viene sottoposto a una ossidazione parziale.
TÈ BIANCO, estremamente naturale e ricchissimo di polifenoli, ottenuto dal semplice avvizzimento e essiccazione dei germogli (Yin Zhen) o dei germogli e delle foglie (Pai Mu Tan).
TÈ PU ERH, che subisce un processo di lavorazione unico e una post-fermentazione microbica che gli dà gusto pieno e il profumo di sottobosco. I Pu Erh si presentano sia come tè in foglia, che pressati in panetti, sfere, dischi. Possono essere post-fermentati naturalmente con un lungo processo di invecchiamento in particolari cantine che li rende tè costosi e di grande pregio, oppure utilizzando particolari processi industriali che portano in breve tempo al prodotto finito.
TÈ GIALLO la lavorazione è simile al tè verde, il trattamento termico viene effettuato a temperature più basse, la foglia trattiene maggiore umidità e in seguito viene sottoposta a un lento essicamento e ad una leggera ossidazione che va da poche ore ad alcuni giorni prima di asciugarlo.
TÈ SCENTED, miscelato durante la lavorazione con fiori freschi in modo che il tè ne assorba il profumo. I più conosciuti e apprezzati sono i tè al gelsomino.
TÈ AROMATIZZATI e MISCELE, composti da tè di varia provenienza, miscelati con fiori, frutta, spezie, scorze di agrumi e aromi, il compito di creare questi tè o miscele è affidato al tea blender esperto nell’arte della miscelazione.
Curiosità: in Cina la classificazione del tè è cromatica in base al liquore ottenuto dalle foglie, il tè nero è conosciuto come tè rosso, il tè semiossidato come tè verde-blu, il tè post-fermentato come tè scuro.
CINA
Fino dai tempi antichi il tè è stato apprezzato in Cina per le proprietà benefiche. Secondo una famosa leggenda la sua scoperta si deve al padre della agricoltura e della medicina, l’Imperatore Shen Nong nel 2737 a.C. Prima produttrice al mondo, la Cina è patria dei “diecimila tè”: verde, nero, Oolong, Pu Erh, scented e tè bianco sono le categorie principali.
INDIA
L’India è la seconda produttrice mondiale di tè, specializzata nel tè nero. Le principali regioni di produzione sono Darjeeling, Assam, Terai, Doars, Nilgiri e Travancore. Darjeeling, alle pendici dell’ Himalaya produce tè considerati tra i migliori al mondo a seconda del periodo di raccolta questi tè hanno caratteristiche diverse. Tra aprile e maggio si raccoglie il First flush; tra maggio e giugno l’In beetween; tra giugno e luglio, il Second flush; tra ottobre e novembre l’Autumnal. L’ Assam, una valle che si stende sulle due rive del Brahmaputra, produce tè maltati e di grande forza.
SRI LANKA
L’isola di Ceylon è la quarta produttrice mondiale di tè. I migliori raccolti si hanno nella zona montuosa di Nuwara Eliya, ricca di fiumi e cascate, a un’altitudine di circa 2000 metri. La coltivazione del tè cominciò attorno al 1870, in seguito ad una malattia che distrusse la coltivazione del caffè per cui l’isola era famosa. I tè neri di Ceylon sono corposi e profumati.
GIAPPONE
L’introduzione del tè in Giappone si deve, nel 800 d.C., ad alcuni monaci buddisti di ritorno dalla Cina. In Giappone, il tè si chiama ocha, e quando si parla di tè, si intende sempre il tè verde la cui ossidazione viene inibita con il metodo a vapore, questo procedimento dà ai tè giapponesi un gusto e un aroma inconfondibile, che, unito al colore verde intenso ed al basso contenuto di caffeina delle varietà più commercializzate, ne fanno un prodotto molto richiesto in Europa. Il tè giapponese è il prodotto di una tradizione raffinata che ha nel Cha no yu, la cerimonia del tè, la sua più alta espressione.
KENYA
Con 2.338.000 tonnellate di produzione annua, il Kenya è il terzo produttore di tè. Gran parte del tè coltivato in Kenya viene lavorato con il metodo CTC (crush, tear, curl) per utilizzarlo nelle miscele di tè.



La nostra selezione di tè
Abbiamo un'ampia selezione dei migliori tè provenienti da tutto il mondo

Tè Pu Erh
Il tè Pu’Erh è apprezzato per le sue proprietà benefiche, possiede proprietà naturali che stimolano il sistema nervoso centrale.

Tè Giallo
Il tè giallo è ricco di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi, causa dell’invecchiamento.

Tè Nero
Il tè nero è ricco di antiossidanti, che contribuiscono a combattere l’invecchiamento e a prevenire le malattie cardiovascolari.

Tè Rooibos
Il tè rosso non contiene la teina ed è pertanto adatto per essere consumato tutto il giorno da tutta la famiglia, compresi i bambini.

Tè Verde
Il tè verde rappresenta un vero e proprio toccasana per la salute e il benessere del corpo e della mente.

Tè Oolong
Il tè oolong ha un carattere unico e le sue proprietà benefiche lo rendono una scelta ideale per tutti coloro che cercano un momento di benessere e piacere.

Tè Bianco
Il tè bianco è il meno lavorato di tutti i tipi di tè, con le foglie che vengono semplicemente raccolte e lasciate appassire e asciugare al sole.
